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Le Nazioni Unite al 80°: Celebriamo la forza dell’azione collettiva

L'ONU compie 80 anni promuovendo un'azione collettiva per sfide globali come il cambiamento climatico e la povertà. Navid Hanif, nell'Assemblea Generale dell'ONU, sottolinea l'importanza di unire 193 paesi per soluzioni condivise, sostenendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, la lotta
Un globo con linee interconnesse e rappresentanti globali diversi.

L’ONU ha raggiunto importanti traguardi nel corso dei suoi 80 anni di storia, riunendo 193 paesi per affrontare sfide comuni come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la povertà e i diritti umani. L’ONU ha svolto un ruolo di voce morale promuovendo la pace, la sicurezza e la disarmamentazione, offrendo speranza e una visione condivisa per un futuro in cui nessuno sia lasciato indietro. Questo contributo duraturo è stato cruciale per l’umanità e per le generazioni future.

Il panorama globale si sta evolvendo rapidamente, segnato da interruzioni tecnologiche, realignamenti geopolitici e crisi a catena. Il Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali (DESA) si sta posizionando per affrontare queste sfide concentrandosi sui Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (ODS). Questi obiettivi mirano a porre fine alla povertà, alla fame e all’ineguaglianza, garantire l’accesso alla salute, all’acqua e all’igiene, empowerment delle donne e delle ragazze, promuovere l’istruzione e proteggere il pianeta. Nonostante i progressi, solo il 35% degli indicatori ODS sono in linea o moderatamente in linea, evidenziando la necessità di un’implementazione accelerata.

La sfida del cambiamento climatico e l’ineguaglianza

Il cambiamento climatico e l’ineguaglianza sono due sfide critiche che richiedono un’attenzione urgente. Gli eventi meteorologici estremi, come inondazioni, siccità e incendi, pongono seri pericoli a livello globale. Sforzi di mitigazione per ridurre le emissioni e strategie di adattamento per vivere con questi cambiamenti sono essenziali. Inoltre, affrontare la concentrazione di ricchezza e le disuguaglianze economiche all’interno e tra i paesi è cruciale per lo sviluppo sostenibile.

Accelerare l’implementazione degli ODS

Per accelerare l’implementazione degli ODS, DESA sta avanzando soluzioni nella digitalizzazione, nell’accesso all’energia e nel finanziamento tecnologico. Un importante ostacolo è il gap di investimenti da 4 trilioni di dollari necessari per gli ODS e trilioni di dollari in più per la mitigazione del cambiamento climatico. DESA promuove un grande impulso per gli investimenti pubblici e privati, affrontando la pesantezza del debito africano attraverso scambi di debito e prestiti in valuta locale, e riformando il sistema finanziario internazionale per riflettere meglio le voci dei paesi in via di sviluppo.

Il sistema multilaterale

Il sistema multilaterale offre vantaggi e opportunità uniche per i paesi per avanzare le loro priorità nazionali mentre contribuiscono a beni pubblici globali. Nessun paese può affrontare sfide globali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità o la polluzione da solo. Le soluzioni multilaterali sono essenziali per fornire questi beni pubblici e affrontare crisi come la pesantezza del debito. Il Patto per il Futuro, adottato dalle Nazioni Unite, enfatizza approcci multilaterali per gestire gli interessi delle generazioni future, assicurando un pianeta prospero e sostenibile.

La Conferenza Biennale sul Finanziamento dello Sviluppo

La Conferenza Biennale sul Finanziamento dello Sviluppo esemplifica l’azione multilaterale al suo meglio, riunendo leader dell’FMI, della Banca Mondiale, dell’OMC, del G20 e del G7 per trovare soluzioni collettive per sfide economiche. Questa conferenza sottolinea l’importanza della coerenza delle politiche e delle approcci integrati per raggiungere l’agenda 2030, che richiede la collaborazione tra settori come la salute, l’infrastruttura e i trasporti.

Le priorità future di DESA

Guardando avanti, le priorità principali di DESA includono la ridefinizione dell’architettura finanziaria internazionale, l’innovazione della governance globale e l’incremento della cooperazione per lo sviluppo. L’attuale architettura, in particolare in materia di debito sovrano, è obsoleta e richiede una revisione per riflettere meglio le voci e le esigenze dei paesi in via di sviluppo. Una nuova architettura della cooperazione per lo sviluppo è prevista, allineata alle strategie dei paesi beneficiari e garantendo la coerenza delle politiche, la misurazione dell’impatto e la governance uguale.

La cooperazione fiscale internazionale

Un’altra area di concentrazione è la cooperazione fiscale internazionale, che affronta l’allocazione dei diritti di tassazione nell’economia digitale. La convenzione dell’ONU sul coordinamento fiscale è in corso di negoziazione per garantire che i profitti generati nei paesi in via di sviluppo siano tassati in modo equo. DESA sta guidando gli sforzi in questo campo, promuovendo un approccio multilaterale per trovare soluzioni nonostante le sfide globali.

Il multilateralismo continuo

Il recente impegno severo adottato nel luglio e il trattato sulla pandemia adottato a Ginevra sono esempi di accordi multilaterali che offrono speranza per un multilateralismo continuo e impattante. Questi accordi, insieme alla rettifica della biodiversità al di là delle giurisdizioni nazionali, dimostrano l’impegno dell’ONU per affrontare le sfide globali attraverso sforzi multilaterali. DESA rimane fiduciosa che i paesi convergeranno e troveranno soluzioni, assicurando che il multilateralismo continui a fare la differenza nella pace, la sicurezza, lo sviluppo e i diritti umani a livello globale.

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