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Protestas en Indonesia: Prabowo enfrenta el desafío más grande

Protestas en Indonesia con violencia y descontento hacia el presidente Prabowo Subianto, iniciadas por un polémico bono para parlamentarios y denuncias de corrupción. La austeridad gubernamental ha aumentado la inflación y el malestar, mientras que Prabowo enfrenta oposición a
Estallan protestas masivas y se producen enfrentamientos en las calles de la ciudad en todo el país.

Le proteste in Indonesia rappresentano un momento cruciale per il futuro politico del presidente Prabowo Subianto, in carica dall’ottobre 2024. Le manifestazioni, iniziate a Jakarta con scontri tra la polizia e gruppi di manifestanti, si sono rapidamente estese ad altre città, trasformandosi in un’ondata di rabbia generalizzata che mette alla prova la leadership del presidente. Nel fine settimana appena trascorso, le proteste hanno assunto un carattere molto violento. Decine di edifici, compresi uffici pubblici e sedi governative, sono stati dati alle fiamme dai protestanti, e in diversi casi la polizia ha aperto il fuoco sulla folla nel tentativo di disperdere i manifestanti. Le autorità hanno confermato oltre 3.000 arresti e riferito un bilancio di otto morti. Nella sola capitale, i danni materiali ammonterebbero a circa 55 miliardi di rupie (oltre 3 milioni di dollari), e tra le strutture distrutte figurano autobus e altre infrastrutture strategiche.

A innescare le proteste è stato un controverso bonus destinato ai parlamentari per coprire le spese d’affitto, ma la rabbia popolare si è presto trasformata in qualcosa di più profondo: una contestazione diffusa contro un sistema percepito come corrotto e sordo alle difficoltà della popolazione. La combinazione tra politiche impopolari, un’economia stagnante e una leadership percepita come rigida ha creato un terreno fertile per il malcontento. Le manifestazioni in Indonesia sono iniziate il 25 agosto a Jakarta, quando studenti e rappresentanti dei sindacati si sono riuniti di fronte alla sede della Camera dei Rappresentanti per esprimere il proprio dissenso contro un aumento dei benefit economici destinati ai parlamentari. I 580 membri del parlamento, oltre a ricevere uno stipendio mensile che può superare i 100 milioni di rupie (oltre 6.000 dollari), avrebbero ricevuto dallo scorso anno un bonus per l’alloggio di 50 milioni di rupie (circa 3.000 dollari). Notizia difficile da digerire per la popolazione, considerando che il salario medio nazionale è di circa 3,1 milioni di rupie.

Alle rivendicazioni di carattere economico si sono presto affiancate critiche più ampie nei confronti di una classe dirigente percepita come corrotta, distante dai bisogni della popolazione e complice nell’avvantaggiare i grandi conglomerati economici e l’élite militare. Quest’ultimo aspetto è tornato al centro del dibattito pubblico durante la presidenza di Prabowo Subianto, accusato di promuovere una progressiva militarizzazione della vita civile. Tra le misure più contestate figura una legge approvata nel marzo 2025 che prevede l’ampliamento degli incarichi civili accessibili ai militari attivi. Inoltre, l’annuncio dell’istituzione di 100 nuovi battaglioni dell’esercito con compiti nel settore agricolo e la sicurezza alimentare ha ulteriormente rafforzato la percezione di un’invasione dell’apparato militare in ambiti che, tradizionalmente, rientrano nelle competenze delle istituzioni civili.

Dopo il 25 agosto, le proteste sono continuate e la tensione è salita rapidamente, con scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, incendi, tentativi di assalto a edifici istituzionali e blocchi stradali. Il momento di rottura definitivo è arrivato quando, nel mezzo delle proteste, un veicolo blindato dell’esercito, schierato per contenere la folla e liberare le strade, ha travolto e ucciso Affan Kurniawan, un giovane di 21 anni che stava effettuando una consegna di cibo. La diffusione virale del video dell’incidente ha acceso l’indignazione popolare in tutto il paese e le scuse pubbliche rilasciate dal presidente e dal capo della polizia non sono bastate a calmare gli animi. Accanto alle rivendicazioni di natura economica, le manifestazioni si sono trasformate anche in una più ampia denuncia contro gli abusi di potere da parte dell’esercito e delle forze di polizia.

In diverse città del Paese, i manifestanti hanno dato fuoco a sedi governative regionali, commissariati di polizia e infrastrutture pubbliche. In alcuni casi, la polizia ha risposto sparando lacrimogeni e proiettili di gomma sulla folla. A fine weekend, il bilancio era drammatico: oltre 8 morti, centinaia di feriti, decine di dispersi (secondo fonti della società civile) e più di 3.000 arresti in tutto il Paese.

Di fronte alla crescente pressione, il governo ha annunciato l’intenzione di ridurre i benefit economici dei parlamentari, incluso il controverso bonus per l’alloggio. Tuttavia, ha anche adottato un tono duro verso la popolazione, avvertendo che qualsiasi nuova protesta che degeneri in violenza sarà repressa con fermezza. Il presidente ha dichiarato che tra i manifestanti si sono infiltrati “terroristi e traditori della patria”, con il chiaro intento di destabilizzare la nazione. Lunedì la situazione in molte città è tornata sotto controllo, ma le manifestazioni continuano soprattutto negli ambienti universitari. Le tensioni sociali, il malcontento popolare e la sfiducia nelle istituzioni restano profondi e irrisolti.

Non è la primera vez, da cuando fue elegido presidente en octubre de 2024, que Prabowo Subianto se encuentra a deber enfrentar manifestaciones de dissenso en contra de su liderazgo. Una de las críticas más recurrentes se refiere a su voluntad de volver a poner al ejército en el centro de la vida pública, una dirección que no ha sido acogida con favor por una parte de la sociedad civil y la opinión pública. El perfil de Prabowo está profundamente ligado al mundo militar y a la familia del ex dictador Suharto, del cual fue también yerno. Durante el régimen autoritario de los años noventa ocupó el rol de comandante de las fuerzas especiales indonesias, y estuvo involucrado en operaciones controvertidas. En el curso de la campaña electoral de 2024 intentó tomar distancia de ese pasado incómodo, prometiendo continuidad con la línea de su predecesor, sobre todo en lo referente a las reformas y el desarrollo social.

Entre los proyectos simbólicos de la nueva presidencia se encuentra el programa nacional para la distribución gratuita de comidas escolares entre estudiantes y mujeres en embarazo o en lactancia. Sin embargo, el mismo proyecto ha visto un masivo involucramiento logístico del ejército, alimentando las polémicas sobre el rol de las fuerzas armadas en ámbitos civiles. Además de las críticas de naturaleza política, el programa ha encontrado dificultades en su implementación: más de 1.300 personas habrían quedado víctimas de intoxicaciones alimentarias relacionadas con las comidas distribuidas, lo que ha agravado el clima de desconfianza en contra del gobierno. En paralelo, han estado también agitando a la población los recortes en otras vías del presupuesto público necesarios para financiar las políticas de Prabowo, incluido el programa alimentario: educación, salud y servicios públicos esenciales han sufrido fuertes reducciones. El anuncio de posibles aumentos de impuestos sobre propiedades y terrenos, en este contexto, ha exacerbado aún más la ira social.

Reacciones de los mercados internacionales

Sul fronte economico, Prabowo había prometido de rilanciare il Paese con un tasso di crescita annuo dell’8%, obiettivo che si sta rivelando irrealistico. Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, il PIL indonesiano crescerà del 4,8% nel 2025, ben al di sotto delle aspettative. Sul Paese, la cui economia ha tratto vantaggio dalla recente rilocalizzazione delle catene del valore in seguito alle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti, iniziano ora a pesare anche nuove barriere protezionistiche. In particolare, il presidente statunitense ha imposto un dazio generalizzato del 19% sulle merci importate dall’Indonesia, colpendo duramente settori chiave come l’elettronica, il tessile e l’agroalimentare. Queste misure rischiano di compromettere la crescita indonesiana mentre il paese cerca di uscire da una fase di rallentamento.

La situación política

Noostante las dificultades económicas y las tensiones sociales, Prabowo ha mantenido hasta hace pocos meses un consenso muy elevado: según los últimos sondeos disponibles, su popularidad se encontraba alrededor del 80% en los primeros cien días del mandato, superados en enero de 2025. Sin embargo, la explosión de las protestas se configura como un momento crucial para el futuro político del presidente. En un contexto marcado por promesas incumplidas, crisis sectoriales, tensiones sociales y una liderazgo percibida como cada vez más autoritaria y distante, es probable que las manifestaciones de los días pasados representen solo el comienzo de un ciclo de inestabilidad mucho más amplio.

Vehículos y personal militar en áreas urbanas con nuevas leyes.