
L’Unione Europea (UE) si trova di fronte a una serie di sfide significative che mettono alla prova la sua coesione, stabilità e capacità di risposta. Queste sfide includono trasformazioni economiche e geopolitiche, la crisi climatica, i problemi di sicurezza e l’impatto della digitalizzazione. Questi problemi evidenziano la necessità urgente di progettare politiche efficaci e inclusive. Tuttavia, nonostante l’impatto diretto di queste questioni sulle generazioni più giovani, la loro partecipazione ai dibattiti e ai processi decisionali rimane limitata.
I dati mostrano che la gioventù europea mantiene atteggiamenti generalmente favorevoli all’Unione. Secondo l’ultimo Eurobarometro del Parlamento Europeo sulla gioventù, il 63% dei giovani si dichiara a favore dell’UE. In Spagna, questo percentuale si eleva al 65%. A contrasto, la popolazione generale presenta un grado minore di europeismo: l’ Eurobarometro standard di autunno del 2024 indica che il 44% dei cittadini europei e il 39% degli spagnoli hanno una percezione positiva dell’Unione. Nonostante le attitudini positive e di sostegno della gioventù europea all’UE, e specialmente della spagnola, il grado di partecipazione politica è relativamente basso. Secondo i dati del menzionato Eurobarometro sulla gioventù, solo il 39% dei giovani vota nelle elezioni locali, nazionali o europee, essendo questa la loro principale forma di partecipazione politica.
La partecipazione politica dei giovani
Tra i motivi per cui i giovani non hanno partecipato alle elezioni europee si trovano la mancanza di informazioni, la disaffezione per la politica o la mancanza di candidati che rispondano alle loro principali preoccupazioni, come il costo della vita, il cambiamento climatico, la situazione economica e l’occupazione. Di fatto, dal 63% che è a favore dell’UE, un 32% non è d’accordo con il suo funzionamento attuale.
La necessità di creare spazi di dialogo intergenerazionale
È importante creare spazi di dialogo intergenerazionale che permettano di integrare le visioni della gioventù nel progetto di politiche pubbliche europee, nonché di promuovere la rappresentatività dei giovani nei dibattiti, poiché sono una parte essenziale della società e del futuro. In questo contesto emerge Generazione Europa, un progetto con la collaborazione del programma Parliamo di Europa della Segreteria di Stato dell’Unione Europea del Ministero degli Affari Esteri, Unione Europea e Cooperazione.
Generazione Europa
La sua finalità è di promuovere la riflessione e l’analisi intergenerazionale, dare visibilità alle idee della gioventù spagnola e arricchire il dibattito pubblico mediante contributi che contribuiscano al processo di formulazione di politiche. Attraverso un processo di selezione competitiva, Generazione Europa ha raccolto 15 giovani che hanno lavorato in sei gruppi tematici: democrazia, istituzioni, ampliamento e riforma; energia, cambiamento climatico e sostenibilità; relazioni con il sud globale e la vicinanza; sicurezza e difesa; tecnologia e economia; e relazioni transatlantiche.
Il presente documento
Il presente documento costituisce il principale risultato di questo lavoro. Raccoglie gli analisi dei diversi gruppi tematici, affrontando i principali problemi dell’UE e proposte per far fronte ai problemi attuali e futuri. Il suo valore aggiunto risiede nella combinazione di prospettive generazionali, che fornisce una visione plurale al dibattito sul progetto europeo da Spagna. In totale, il documento è composto da sette capitoli tematici.
Capitoli tematici
Il primo di essi, democrazia, istituzioni, ampliamento e riforma, analizza l’importanza di un’identità europea condivisa nel contesto dell’ampliamento dell’UE e il ruolo della gioventù nella sua costruzione e preservazione. Seguono due analisi del gruppo di energia, cambiamento climatico e sostenibilità: il primo affronta la transizione energetica giusta verso un’elettificazione più ambiziosa, equitativa e coordinata; il secondo esamina il potenziale della biotecnologia per affrontare i problemi del sistema agroalimentare europeo. Il gruppo di relazioni con il sud globale, vicinanza e migrazioni propone un’alleanza strategica UE-America Latina attraverso la cooperazione allo sviluppo e con base sui cinque principi chiave. A seguire, l’analisi sulla sicurezza e la difesa pone la necessità di una difesa europea proattiva, capace di anticipare minacce e sfruttare opportunità – incluse quelle derivanti dall’innovazione tecnologica -, per cui si deve promuovere una cultura di difesa nella cittadinanza. Il capitolo di tecnologia e economia studia le leve per cui l’UE si consoliderà come attore globale nell’intelligenza artificiale (IA), al di là di essere un attore normativo. Infine, l’analisi sulle relazioni transatlantiche esplora il futuro incerto delle stesse e la ricerca di autonomia strategica europea, che richiede ridurre le dipendenze in materia di sicurezza e difesa, maggiore autonomia geoeconomica e la diversificazione di mercati e alleanze.
Conclusione
Generazione Europa rappresenta un primo passo nella consolidazione di uno spazio imprescindibile di dialogo tra gioventù, società civile e istituzioni. L’UE ha bisogno dell’implicazione, delle idee e dell’inclusione dei suoi giovani per affrontare con successo i molti problemi che ha di fronte. Questo progetto aspira a che quella voce sia ascoltata e continui a contribuire alla costruzione del futuro europeo.
