
L’Atlante della Democrazia, una guida completa sviluppata dal progetto Anti-Corruzione, Democrazia e Sicurezza (ACDS), è pronta a pubblicare la sua quarta edizione.
Questa edizione si concentrerà su strategie pratiche per aiutare le democrazie a invertire la deriva democratica, attingendo sia dalla ricerca accademica che dall’esperienza dei praticanti. L’Atlante mira a fornire una mappa per le democrazie sotto pressione autoritaria per eseguire “svolti”, che sono significative inversioni della declino democratico.
La quarta edizione dell’Atlante
La quarta edizione incorporerà gli ultimi sviluppi nella surgenza autoritaria globale e la successiva reazione democratica. Esplorerà la recente ricerca accademica sui “svolti” democratici, offrendo insight nelle azioni e strategie che si sono dimostrate efficaci in contesti reali. L’Atlante sarà co-redatto dall’Harvard Kennedy School’s Ash Center, assicurando una prospettiva robusta e ben equilibrata.
I sette pilastri dell’Atlante
Il framework dell’Atlante si baserà sui sette pilastri introdotti nelle edizioni precedenti: difendere la regola di diritto, proteggere le elezioni, combattere la corruzione e garantire lo spazio civico e dei media. Tuttavia, la quarta edizione raffinerà questi pilastri sulla base di nuove scoperte globali. L’accento sarà posto sulla protezione della regola di diritto, poiché è cruciale per garantire elezioni sicure, libere e giuste. La corruzione sarà anche un focus chiave, considerato il suo ruolo pervasivo nei regimi autoritari.
La resilienza democratica
Oltre a questi pilastri, la quarta edizione esplorerà ulteriori dimensioni della resilienza democratica. Esplorerà come i media rispondono alla deriva democratica, il ruolo delle proteste pubbliche e l’importanza della leadership politica. Queste dimensioni saranno studiate in profondità per comprendere il loro impatto sui sette pilastri primari.
Il progetto ACDS
Il progetto ACDS ha condotto ricerche di campo globali estese nel corso della decade passata, studiando metodiologie per “svolti” democratici in paesi come il Nigeria, il Perù e la Mongolia. In Mongolia, l’attenzione si è concentrata sulle norme di proprietà benefici per combattere la corruzione. In Nigeria, sono stati studiati i tecniche di narrazione per trasmettere gli impatti della democrazia in modi relazionali. Queste scoperte e i dati accumulati saranno riflessi nella quarta edizione dell’Atlante.
Le raccomandazioni dell’Atlante
Le raccomandazioni e i framework dell’Atlante sono progettati per affrontare sfide contemporanee come la polarizzazione politica, la frammentazione dei media, la disinformazione e la fiducia dell’istituzione in declino. Per garantire un impatto reale, l’Atlante sintetizzerà informazioni da varie fonti e descriverà come le democrazie possono rimanere resilienti di fronte a queste sfide.
Altre iniziative del progetto ACDS
In aggiunta all’Atlante della Democrazia, il progetto ACDS è coinvolto in diverse altre iniziative. La serie “Monitoraggio dei pilastri della democrazia” segue le prestazioni delle democrazie globali utilizzando il framework dell’Atlante. L’Iniziativa del Nuovo Ponte Transatlantico si concentra sulla promozione del dialogo e della collaborazione tra gli Stati Uniti, l’Europa e il Canada. Questa iniziativa mira a costruire un robusto ponte transatlantico coinvolgendo diversi stakeholder, tra cui funzionari governativi, partiti nazionali minoritari, entità subnazionali, leader d’impresa, gruppi del lavoro, figure culturali e accademici.
Il lavoro del progetto ACDS
Gli sforzi del progetto ACDS si estendono oltre la pubblicazione dell’Atlante. Includono la organizzazione di conferenze, la pubblicazione di saggi e l’analisi in tempo reale delle tendenze democratiche globali. Queste attività fanno parte di un più ampio sforzo per promuovere la resilienza democratica e contrastare le pressioni autoritarie. Il lavoro del progetto è sostenuto da un’ampia gamma di finanziatori, assicurando la sua indipendenza e impatto.
