L’UE e Mercosur raggiungono un accordo storico

L’Unione Europea e il Mercosur sono vicine a un accordo storico di libero scambio, dopo più di vent’anni di negoziati. L’alleanza coinvolgerebbe più di 700 milioni di persone e uno scambio annuale di quasi 100 miliardi di euro. Sono stati affrontati temi ambientali e agricoli. Dopo l’accelerazione delle conversazioni da parte della presidenza spagnola del Consiglio dell’UE e dell’interesse del Brasile e dell’Argentina, si prevede la ratifica dell’accordo nel 2025, nonostante le opposizioni.
Nuovo accordo in Scozia: dettagli e iniziative chiave

Nel giugno 2019, l’UE e gli Stati Uniti hanno concordato una tregua doganale e numerose riduzioni transfrontaliere nel commercio. L’accordo ha ricevuto critiche per essere asimmetrico e non giuridicamente vincolante. Continuano le tensioni a causa di futuri aumenti dei dazi. L’UE cerca di rafforzare la competitività globale.
Preparare i Giovani per il Lavoro con l’Intelligenza Artificiale: Focus sui Fondamenti

L’intelligenza artificiale (IA) richiede che i giovani si concentrino sui fondamenti e costruiscano le loro carriere, mentre affrontano l’incertezza lavorativa a causa del suo impatto. Per adattarsi alla trasformazione, è vitale diversificare le competenze, l’apprendimento pratico, l’orientamento e le reti di sostegno, insieme alla collaborazione di diversi attori per mitigare le lacune.
Pechino mostra il suo potere

La parata militare a Pechino ha commemorato la vittoria nella seconda guerra mondiale, mostrando la potenza dell’Esercito Popolare di Liberazione. Leader mondiali hanno assistito al corteo di carri armati e missili, mentre Trump criticava Xi e Putin e Kim Jong Un erano presenti, evidenziando il cambio di tono e le alleanze autoritarie. La parata ha messo in evidenza la modernizzazione militare cinese e la sua ambizione di guidare un nuovo ordine mondiale.
Francia in crisi: la mozione che potrebbe rovesciare Bayrou

Il primo ministro francese François Bayrou affronta una mozione di censura che potrebbe essere la prima a far cadere un capo di governo della V Repubblica. Con un bilancio impopolare e una fragilità politica, Bayrou opta per una mozione di fiducia, ma affronta un’aritmetica parlamentare sfavorevole, che potrebbe risultare nella sua eventuale uscita e in una sfida per il presidente Macron.