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5 Chiavi di Consenso Bipartitico per Regolare l’IA

Il governo di Trump e Biden hanno concordato cinque punti chiave sulla regolamentazione dell'intelligenza artificiale (IA), riconoscendo la necessità di regolare il suo utilizzo e acquisizione da parte del governo federale. I punti includono l'identificazione di sistemi di IA
Due mani che si stringono sopra un documento di regolamentazione dell'AI con iconografie di sfondo.

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Il testo originale è stato tradotto da “The Trump administration unveiled its AI Action Plan in July, emphasizing ‘global AI dominance.’ This shift marked a departure from previous administrations, where balancing innovation with concerns about AI harm was broadly accepted. Despite ideological differences, there has been bipartisan continuity in recognizing the need for internal regulation of the federal government’s use and procurement of AI. This continuity spans from the first Trump administration to the Biden administration and the second Trump administration.”

Continuità bipartisan nella regolamentazione dell’AI

Il governo federale ha iniziato ad affrontare la necessità di limitazioni sull’utilizzo dell’AI durante gli ultimi giorni dell’amministrazione Trump. Un ordine esecutivo emesso dall’amministrazione Trump ha stabilito il primo set di principi governativi sull’AI. L’amministrazione Biden ha seguito con il suo AI Bill of Rights, mirando a garantire che “i sistemi automatizzati lavorino per il popolo americano.” Ciò ha portato all’Office of Management and Budget (OMB) ad emettere due memorandum vincolanti: M-24-10 (conosciuto come il “Biden AI memo”) e M-25-21 (conosciuto come il “Trump AI memo”). Mentre il Trump AI memo è descritto come avanzare l’adozione dell’AI riducendo le regole onerose imposte dall’amministrazione Biden, ci sono diversi punti di accordo tra i due memorandum.

Cinque punti di accordo bipartisan

1. **Regolamentare e identificare presumptivamente sistemi AI di impatto elevato**: I memorandum OMB si concentrano sui “sistemi AI di impatto elevato”, compresi quelli relativi all’occupazione, alla salute e alla sicurezza, all’infrastruttura critica e ad altri sistemi che influiscono sui diritti o sulla sicurezza. I sistemi specifici come le valutazioni di rischio penale, le richieste di servizi federali e i sistemi AI relativi alla salute sono coperti presumptivamente. Ciò indica un consenso sull’importanza di identificare i sistemi di impatto elevato in base ai loro potenziali impatti sui diritti e sulla sicurezza.

2. **Creare strutture di governo e di reporting sistematiche all’interno delle agenzie**: I due memorandum stabiliscono strutture di reporting all’interno delle agenzie, compresi i Chief AI Officers (CAIOs) e un consiglio interagenzie per garantire la cooperazione e l’implementazione coerente delle politiche all’interno delle agenzie. Queste strutture forniscono supporto e linee di responsabilità chiare, con la gestione dell’attuazione gestita dall’OMB.

3. **Proibire l’utilizzo di sistemi AI di impatto elevato senza misure protettive**: I memorandum impongono che il governo federale non possa utilizzare i sistemi AI coperti senza che siano in vigore le pratiche minime specificate. Sono previsti processi di estensione e di deroga, assicurando che queste protezioni siano stabilite prima che i sistemi AI di impatto elevato possano essere utilizzati.

4. **Richiedere pratiche minime specifiche per i sistemi AI di impatto elevato**: I due memorandum identificano pratiche minime specifiche per i sistemi AI di impatto elevato, comprese la valutazione, la consultazione pubblica, la mitigazione della discriminazione discriminatoria, le valutazioni di impatto, la revisione indipendente, la monitoraggio continuo, la supervisione umana, la revisione e l’appello umani e altre pratiche. Queste pratiche sono progettate per essere ampiamente applicabili, fornendo al contempo una sufficiente specificità per la verifica da parte dell’OMB e del pubblico.

5. **Fornire trasparenza sulle casistiche di utilizzo di AI e sulle relative protezioni**: I due memorandum richiedono un inventario pubblicamente disponibile delle casistiche di utilizzo di AI del governo federale. Per l’anno di riferimento 2024, sono state identificate oltre 1.700 casistiche di utilizzo di AI, con 227 indicate come di impatto elevato. Questo meccanismo di trasparenza è fondamentale per la responsabilità pubblica.

Due punti di disaccordo

1. **Protezioni di equità al di là della discriminazione discriminatoria**: Il memorandum AI di Biden includeva disposizioni per supportare l’equità e mitigare proattivamente la discriminazione algoritmica. Il memorandum AI di Trump, tuttavia, limita le sue richieste a mitigare specificamente la discriminazione discriminatoria riconosciuta altrove nella legge. Inoltre, un ordine esecutivo istruisce il governo federale a ignorare il principio della disparità di impatto come forma di discriminazione discriminatoria. Ciò potrebbe avere significative implicazioni per gli impatti discriminatori di AI.

2. **Notifica individuale dell’impatto di AI**: Il memorandum AI di Trump sposta verso un modello di regolamentazione basato sul rischio dell’AI rispetto al quadro dei diritti di Biden. In particolare, il memorandum AI di Biden richiedeva che gli individui interessati dai sistemi AI di impatto elevato ricevessero una notifica. Il memorandum AI di Trump ha eliminato questa richiesta, potenzialmente lasciando gli individui ignari delle decisioni AI che li riguardano, come la rimozione dei servizi governativi basata su determinazioni di frode.

Guardando avanti

Entrambe le amministrazioni hanno concordato che l’utilizzo di AI dovrebbe includere protezioni di base contro i danni di AI in ambienti di impatto elevato. Queste richieste di base includono linee di responsabilità chiare, trasparenza pubblica e pratiche di riduzione del rischio richieste. Tuttavia, la posizione dell’amministrazione Trump sulla discriminazione è contraria alla legge esistente, e le sue preferenze deregolatorie potrebbero influire sull’implementazione di queste richieste.

Posizione dell’amministrazione Trump

La posizione dell’amministrazione Trump sulla discriminazione è contraria alla legge esistente, e le sue preferenze deregolatorie potrebbero influire sull’implementazione di queste richieste. Nonostante i dibattiti bipartisan, questi punti di accordo possono servire come fondamento per i legislatori statali e federali per costruire su.

Una checklist e un diagramma di flusso per la governance e l'analisi dell'impatto dell'IA.