Ungheria: allontanàrsi dall’influenza russa?

Il governo ungherese di Orbán è stato pro-russo dal 2010 per motivi ideologici e pragmatici economici. Dopo le elezioni del 2026, la sua politica estera potrebbe cambiare. Se Orbán rimane al potere, continuerà ad essere amico della Russia e antiucraino. Se la opposizione vince, si allineerà alla politica dell’UE sulla Russia e l’Ucraina. Orbán ha elogiato la Russia e si è incontrato frequentemente con Putin.
Le fabbriche AI (Giga) dell’Unione Europea: Faro dell’innovazione o deserto di futilità?

La Commissione Europea intende creare fabbriche di intelligenza artificiale per migliorare la competitività europea, ma si pone in dubbio la sua ubicazione e la dipendenza da un unico fornitore tecnologico. Si suggerisce di considerare approcci alternativi e accoppiare le fabbriche con ricerche dedicate per garantire la sovranità e la affidabilità.
Argentina: Il Presidente Milei affronta sfide e risultati

Il presidente Milei, dopo la sua vittoria elettorale in Argentina, affronta sfide per rilanciare l’economia con alta inflazione e debiti esteri, e deve ridurre il deficit pubblico. Il suo partito LLA ha ottenuto un grande sostegno, ma non ha la maggioranza parlamentare, il che gli impone di manovrare con cautela.
La Costituzione del 28º Regime in Europa

L’Unione Europea affronta ostacoli nel suo mercato interno a causa della frammentazione nelle normative legislative, amministrative e regolatorie, che colpisce in particolare le piccole e medie imprese. Si propone il concetto del regime 28 come un quadro giuridico facoltativo per facilitare l’attività transfrontaliera senza armonizzazione totale. Questo studio analizza questo concetto, la sua evoluzione e le prospettive, proponendo un nuovo approccio per la sua implementazione efficace.
Un Anno Dopo il Rapporto Draghi: L’UE in Crisi

Il Rapporto Draghi, un anno dopo, non influenza le decisioni strategiche dell’Unione Europea. Nonostante abbia identificato la necessità di un rilancio coordinato dell’investimento pubblico e privato, l’UE rimane intrappolata da problemi strutturali. Esistono divergenze nell’applicazione delle sue raccomandazioni, evidenziando l’insistenza nell’adoottare il modello di sviluppo statunitense. Nonostante abbia sottolineato l’importanza di salvare il modello sociale europeo, l’UE non sfrutta il suo potenziale di crescita.