
Il Sudan in fiamme: Il regno del terrore di RSF e SAF
La caduta di El-Fasher in Darfur del Nord alle Forze di Supporto Rapido (RSF) mette alla prova il consenso di Washington con Il Cairo, Riad e Abu Dhabi per por fine al sofferenza in Sudan. Tanto le RSF quanto le Forze Armate Sudanese (SAF) ostacolano l’assistenza umanitaria, negando l’accesso e attaccando attivisti. La RSF saccheggia rifornimenti e uccide lavoratori umanitari, mentre la SAF lancia attacchi aerei contro civili. La comunità internazionale, guidata dagli Stati Uniti, cerca una soluzione, ma la finanziamento umanitario è scarso.



