La Costituzione del 28º Regime in Europa

L’Unione Europea affronta ostacoli nel suo mercato interno a causa della frammentazione nelle normative legislative, amministrative e regolatorie, che colpisce in particolare le piccole e medie imprese. Si propone il concetto del regime 28 come un quadro giuridico facoltativo per facilitare l’attività transfrontaliera senza armonizzazione totale. Questo studio analizza questo concetto, la sua evoluzione e le prospettive, proponendo un nuovo approccio per la sua implementazione efficace.
Un Anno Dopo il Rapporto Draghi: L’UE in Crisi

Il Rapporto Draghi, un anno dopo, non influenza le decisioni strategiche dell’Unione Europea. Nonostante abbia identificato la necessità di un rilancio coordinato dell’investimento pubblico e privato, l’UE rimane intrappolata da problemi strutturali. Esistono divergenze nell’applicazione delle sue raccomandazioni, evidenziando l’insistenza nell’adoottare il modello di sviluppo statunitense. Nonostante abbia sottolineato l’importanza di salvare il modello sociale europeo, l’UE non sfrutta il suo potenziale di crescita.
Bataclan: Un Decimo Anniversario di Resilienza

Dieci anni dopo gli attacchi del 13 novembre 2015, il Bataclan rimane un simbolo di ferita aperta in Europa, dove gli attacchi hanno colpito lo stile di vita e la sicurezza. I terroristi, sotto ordine dello Stato Islamico, hanno attaccato diversi luoghi a Parigi, lasciando 130 morti e 400 feriti. La solidarietà rimane fondamentale nella lotta contro il terrorismo.
La sicurezza europea strategica nell’era della guerra ibrida.

I pensatori militari russi utilizzano misure non militari e militari indirette, come disinformazione e attacchi cibernetici, per raggiungere obiettivi strategici e preparare il campo di battaglia. L’Europa deve comprendere meglio il pensiero russo, condividere informazioni, ridurre la zona grigia e innovare per contrastare queste attività. Le politiche occidentali, anche con gli sforzi dell’UE e della NATO, continuano ad essere difensive e reattive.
Brookings AGI alle Riunioni Annuali: EBRD Investe Fortemente in Africa

La Presidente del Banco Europeo per la Ricostruzione e lo Sviluppo, Odile Renaud-Basso, ha sottolineato la cooperazione internazionale, lo sviluppo del settore privato, la buona governance economica, la sostenibilità ambientale e la necessità di mobilitare investitori privati per rafforzare infrastrutture e capital umano. Durante la riunione annuale del Fondo Monetario Internazionale e il Fondo Monetario Internazionale, si è discusso l’adattamento delle istituzioni finanziarie ai sfidi attuali, promuovendo inclusione lavorativa, trasparenza istituzionale e investimenti verdi, oltre alla collaborazione tra banche di sviluppo per semplificare processi.