globo_gris_transparente

Ucraina: Pace o Resa?

Il piano statunitense di pace per l'Ucraina, negoziato con Mosca, preoccupa Kiev e l'Europa per sembrare una resa. Proposta di cessione di territori al controllo russo, riduzione dell'esercito ucraino e condizioni sfavorevoli per l'Ucraina. Sebbene non ci sia una
Un piano di pace di 28 punti con mappe e riduzioni militari.

Il piano americano per l’Ucraina, concertato con Mosca, ha suscitato preoccupazioni a Kiev e in Europa. Secondo le informazioni trapelate, il piano prevede la cessione di territori non ancora controllati dalle truppe russe e il dimezzamento delle forze armate ucraine. Questi termini, se confermati, apparirebbero come una resa imposta all’Ucraina, vittima dell’aggressione russa.

Il piano, composto da 28 punti e modellato su quello ideato per Gaza, è stato riferito da fonti come Axios, Financial Times, Reuters e il New York Times. Le condizioni includono la cessione di territori occupati dalla Russia nel Donbass e la rinuncia alla Crimea, annessa unilateralmente da Mosca nel 2014. Inoltre, l’Ucraina dovrebbe ridurre il suo esercito a circa 400.000 unità operative e abbandonare sistemi d’arma cruciali come i missili a lungo raggio. Gli Stati Uniti, da parte loro, revocherebbero la loro assistenza militare, rendendo l’Ucraina vulnerabile a future aggressioni russe.

Le politiche culturali imposte dall’accordo richiederebbero all’Ucraina di riconoscere il russo come lingua ufficiale e di concedere uno status formale alla Chiesa ortodossa russa. Queste condizioni hanno suscitato preoccupazioni riguardo a possibili tentativi di russificazione del paese.

La tempistica del piano è significativa: arriva in un momento in cui la posizione politica di Volodymyr Zelensky è debole a causa dell’impasse sul fronte e dello scandalo di corruzione che ha coinvolto alcuni suoi alleati, portando alle dimissioni di due ministri. Il timore è che il piano possa offrire a Washington l’opportunità di esercitare nuove pressioni su Kiev affinché accetti condizioni sfavorevoli.

Il piano affronta quattro temi principali: la pace in Ucraina, le garanzie di sicurezza, il riavvicinamento tra Stati Uniti e Russia e la sicurezza europea. Le condizioni sono fortemente sbilanciate a sfavore di Kiev, tanto che funzionari ucraini le hanno definite “inaccettabili” senza cambiamenti significativi.

In attesa di annunci ufficiali dalla Casa Bianca, è stato confermato che nessun europeo è stato consultato o ha partecipato alla stesura del piano. L’alta rappresentante per la politica estera europea ha ribadito che qualsiasi piano di pace deve includere la partecipazione di ucraini ed europei, sottolineando che in questa guerra c’è un aggressore e una vittima, ma che non ci sono state concessioni da parte russa.

Le reazioni dei leader europei hanno espresso la loro opposizione a condizioni troppo negative che non garantiscano la sicurezza futura di Kiev. Il ministro degli Esteri francese ha affermato che la pace non può essere una capitolazione, mentre il ministro degli Esteri polacco ha sottolineato che l’Ucraina, in quanto vittima di aggressione, non dovrebbe subire restrizioni nella sua capacità di difendersi.

Tuttavia, l’Ungheria ha proposto di interrompere qualsiasi futuro pagamento a “una mafia di guerra” in Ucraina, avvertendo che è un’illusione pensare che il tempo sia dalla parte dell’Ucraina.

Le manovre diplomatiche non hanno impedito alla Russia di proseguire la sua offensiva militare. Recentemente, l’Ucraina ha subito uno degli attacchi più letali nella parte occidentale del paese, lontano dalla linea del fronte. A Ternopil, almeno 25 persone, tra cui tre bambini, sono state uccise e 92 ferite. Questo attacco ha evidenziato la reale natura dei piani di pace della Russia.

Con l’avvicinarsi del quarto inverno di conflitto, le truppe russe stanno lentamente avanzando e sono pronte a conquistare il nodo ferroviario orientale di Pokrovsk, la prima città importante in quasi due anni. La Russia, che occupa quasi il 20% del territorio ucraino, sta aumentando le sue provocazioni anche contro i paesi che sostengono Kiev. Polonia e Romania hanno dovuto far decollare i loro caccia per scoraggiare incursioni nel proprio spazio aereo, mentre Varsavia ha definito un attacco di sabotaggio alla rete ferroviaria polacca “un atto di terrorismo di Stato” ordinato dalla Russia.

Il Regno Unito ha denunciato che una nave spia russa ha utilizzato laser per ostacolare i piloti della RAF che monitoravano le sue attività nelle acque territoriali britanniche.

Il Segretario alla Difesa britannico ha messo in guardia dalle incursioni russe nello spazio aereo della NATO e dalle minacce poste dai conflitti armati, sottolineando che il mondo sta diventando meno prevedibile e più pericoloso.

Edifici distrutti e operazioni militari in Ucraina a fronte degli avanzamenti russi.