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L’Eminente Avvocata Internazionale Concepción Escobar Hernández (1959-2025): Il Suo Impatto sul Real Instituto Elcano

Concepción Escobar Hernández (1959-2025) si distinse nel Diritto Internazionale e nel Reale Istituto Elcano. Riconosciuta per la sua eccellenza nella ricerca, nella didattica e nella consulenza giuridica internazionale in organismi come l'ONU, il Consiglio d'Europa e l'Unione Europea. Il
Istituzioni accademiche e pubblicazioni che presentano il lavoro di Concepción Escobar Hernández.

Con grande tristezza ricordiamo a Concepción Escobar Hernández (1959-2025), una figura di spicco nel campo del Diritto Internazionale, che ha lasciato un’impronta indelebile sia nel campo accademico che in quello istituzionale. La sua carriera è stata caratterizzata da un rigore intellettuale, un impegno istituzionale e una difesa fervente dei valori universali del Diritto Internazionale Pubblico.

Escobar Hernández si è formata all’Università Complutense di Madrid, dove è stata allieva di figure come Gil Carlos Rodríguez Iglesias e Manuel Díez de Velasco. La sua carriera accademica l’ha portata all’Università di Cantabria tra il 1995 e il 2001, e successivamente all’Università Nazionale di Educazione a Distanza (UNED), dove si è consolidata come cattedratica nel 2011. All’UNED, ha esercitato come decana della Facoltà di Diritto tra il 2002 e il 2004 e direttrice del Dipartimento di Diritto Internazionale Pubblico tra il 2013 e il 2021.

Il suo europeismo accademico si è riflesso nelle sue pubblicazioni e conferenze, nonché nella sua costante difesa dei valori fondamentali dell’Unione Europea. Tra le sue opere più significative si possono citare le edizioni del manuale “Instituciones de Derecho Internacional Público” di Manuel Díez de Velasco, e opere sul Diritto dell’UE, come “Instituciones de Derecho Comunitario” (2006) e “Instituciones de la Unión Europea” (2012 e 2020).

Il magistero di Escobar Hernández si è esteso oltre il campo universitario, formando generazioni di professionisti del servizio pubblico all’Accademia Diplomatica, all’Accademia Giudiziaria e al Centro di Studi Politici e Costituzionali. Nel 2019, ha impartito il corso “Immunities of State Officials in International Law” all’Accademia di Diritto Internazionale di La Haya, confermando il suo prestigio come iusinternacionalista.

Nella Commissione di Diritto Internazionale delle Nazioni Unite (CDI), Concepción Escobar è stata eletta nel 2011 e rieletta successivamente, diventando la prima donna spagnola membro di questo prestigioso organo codificatore. Come Relatrice Speciale sulla immunità penale dei funzionari dello Stato all’estero (2012-2021) e come vicepresidente Seconda della CDI (2014), ha guidato un processo tecnico e diplomatico che si è concluso con l’approvazione in prima lettura del progetto di articoli nel 2022.

La sua difesa del multilateralismo e la partecipazione di Spagna in un ordine giuridico internazionale più giusto si è riflessa nel suo ruolo come direttrice dell’Assistenza Giuridica Internazionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione (2004-2012). Ha rappresentato giuridicamente Spagna di fronte a diversi organismi internazionali, inclusa la Sesta Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Comitato di Consiglieri Giuridici di Diritto Internazionale Pubblico del Consiglio d’Europa e il COJUR e COJUR-CPI del Consiglio dell’Unione Europea.

La sua vocazione di difesa del Diritto Internazionale Umanitario è stata altrettanto profonda. Come membro del Centro di Studi di Diritto Internazionale Umanitario (CEDIH) e direttrice fino al 2024, ha contribuito alla diffusione dei principi umanitari. È stata membro della delegazione spagnola in diverse conferenze internazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, e della Commissione Spagnola di Diritto Internazionale Umanitario dal 2008.

Il suo impegno per la giustizia penale internazionale e l’erradicazione dell’impunità si è manifestato nella sua partecipazione alla Conferenza di Roma che ha costituito la genesi della Corte Penale Internazionale (CPI) nel 1998. Ha integrato gruppi di lavoro interministeriali incaricati del sviluppo legislativo per l’applicazione in Spagna dello Statuto della CPI e del seguimento del suo sviluppo. È stata capo o capo aggiunto della delegazione spagnola nella Assemblea degli Stati Parti della CPI per sette anni consecutivi e ha presieduto il Comitato di Redazione della Conferenza di Revisione dello Statuto di Roma a Kampala, dedicata al crimine di aggressione nel 2010.

Concepción Escobar è stata anche strettamente legata al Real Instituto Elcano come membro del Consiglio Scientifico dal 2003 e del Consiglio di Consulenza dal 2022, partecipando al processo di consultazione sulla elaborazione del Piano di Azione Annuale dell’Istituto.

Il suo lascito accademico, istituzionale e umano trascende le generazioni, evidenziando la sua difesa dell’europeismo, del multilateralismo, della protezione dei diritti umani e della lotta contro l’impunità. È stata una giurista integra e una servitrice pubblica esemplare, la cui influenza perdurerà in coloro che hanno avuto il privilegio di imparare da lei, lavorare al suo fianco o seguire i suoi passi.

Edificio delle Nazioni Unite con sale di conferenza internazionali e documenti diplomatici.